Il nostro 1927. Ferraris arriva tardi all’allenamento azzurro

Ferraris ritardo nazionale

Mercoledì 28 dicembre 1927. La nazionale italiana pareggia 2-2 ad Alessandria la terza partitella di preparazione al match contro la Svizzera di capodanno. Al Campo di via degli Orti, con fischio d’inizio alle 14.30, gli azzurri affrontano una formazione mista dell’Alessandria davanti a un pubblico numeroso nonostante la giornata lavorativa.

Nazionale, Ferraris in ritardo

Il capitano della Roma Attilio Ferraris IV, non al meglio per un infortunio a una caviglia rimediato due giorni prima contro la Dominante, arriva in ritardo allo stadio e gioca soltanto gli ultimi 12 minuti dell’incontro al posto di Avalle. Su un campo terribilmente fangoso, ricoperto quasi interamente da segatura per cercare di ridurre l’umidità del terreno, la nazionale del commissario tecnico Augusto Rangone si schiera in maglia bianco-blu con questo undici iniziale: De Prà (Genoa); Rosetta (Juventus), Caligaris (Casale, capitano); Pietroboni (Inter), Pitto (Bologna), Avalle (Alessandria); Rivolta (Inter), Schiavio (Bologna), Libonatti (Torino), Magnozzi (Livorno), Levratto (Genoa). La formazione “allenatrice” dell’Alessandria, con qualche innesto ad hoc, schiera Gianni (Bologna); Gasperi (Bologna), Terzano (La Nicese); Lauro, Burlando (Genoa), Bruno; Migliavacca (Casale), Cattaneo, Banchero I (capitano), Ferrari G., Munerati (Juventus).

Levratto

Virgilio Felice Levratto, in campo il 28 dicembre 1927 (figurine Panini)

La polemica del Messaggero

La nazionale passa in vantaggio al 19’ con una stilettata di Schiavio, ma la mista dell’Alessandria pareggia al 29’ con un colpo di testa di Banchero, tra gli applausi dei tifosi di casa. Dopo mezz’ora di gioco si va al riposo e al quarto d’ora della ripresa il ct azzurro Rangone inserisce Ferraris IV al posto di Avalle mentre la formazione “allenatrice” mette dentro Cerruti, Amelotti e Marchina, togliendo Cattaneo, Banchero I e Giovanni Ferrari. “Il Messaggero” critica la scelta di Rangone di non impiegare Ferraris IV sin dall’inizio e, dopo il match, prende atto dell’inadeguatezza di Avalle, sostituto del romanista: «E così l’ultima trovata di “qualcuno” per trovare un giuocatore che… potesse togliere il posto al giuocatore romano (Ferraris, n.d.r.) è naufragata. È tutto dire». In realtà, come detto, Ferraris non è al meglio fisicamente ed è arrivato in ritardo.

Schiavio nazionale

Angelo Schiavio, autore di due gol il 28 dicembre 1927 ad Alessandria

Il test con l’Alessandria finisce 2-2

Al 3’ del secondo tempo Magnozzi coglie il palo e al 10’ ancora Schiavio, in sospetto fuorigioco, raddoppia per la nazionale. L’Alessandria ha nuovamente la capacità di reagire trovando il definitivo 2-2 al 19’: su calcio piazzato Cerruti serve Migliavacca che dà a Marchina l’assist per il colpo di testa vincente. Il match continua fino al 27’, quando il tecnico azzurro Rangone suggerisce all’arbitro di concludere l’allenamento, durato complessivamente poco meno di un’ora. Nonostante il ridotto impiego nella paritella di Alessandria, Ferraris IV è ormai certo del ritorno da titolare in azzurro dopo oltre un anno di assenza.

Verso Roma-Milan, tanti giovani in campo

Mentre il capitano è ad Alessandria con la nazionale, i suoi compagni della Roma vivono la vigilia dell’amichevole casalinga con il Milan, in programma al Motovelodromo Appio. Fissata inoltre una gara amichevole, per capodanno, contro gli ungheresi del Bastya, che il giorno prima affronteranno la Lazio: biancocelesti e giallorossi sfideranno il club magiaro al campo della Rondinella.

Per il match contro il Milan è annunciato l’impiego di parecchi giovani rincalzi giallorossi: «Domani – scrive “L’Impero” – mister Garbutt proverà qualche ottimo elemento come Bossi, Carpi, Bramante, ecc… per vedere quale rendimento possono dare in partite difficili e contrastate». “Il Messaggero” teme l’ampio “turn-over” che si appresta a fare il tecnico inglese della Roma: «Cosa sapranno fare i nuovi giocatori – si chiede con preoccupazione il quotidiano capitolino – contro gli astuti e anziani avversari?».

Il portiere Pallotta verso l’esordio

Tra i giallorossi, in considerazione dell’infortunio alla spalla sinistra di Rapetti (costretto a giocare contro la Dominante) e delle non ottimali condizioni di Ballanti, si preannuncia il debutto tra i pali del 17enne portiere Leonida Pallotta.
Alle 12.30, due ore prima dell’incontro tra Roma e Milan, al Motovelodromo Appio saranno di scena anche le riserve giallorosse contro la S.S. Serenissima. Per l’occasione Garbutt convoca Eusebi, Garnelli, Liberi, Longobardi, Esteri, Isnaldi, Scardola, Ricci, Brencoli, Maddaluno, Andreani, Antonio Bianchi e Welby.

Fulvio Bernardini

Fulvio Bernardini (figurine Erredì)

Tanti auguri a Fulvio Bernardini

Compie 22 anni Fulvio Bernardini, nato a Roma il 28 dicembre 1905 a via Principe Umberto 33, ma registrato dai genitori all’anagrafe il 1° gennaio 1906, probabilmente per “guadagnare” un anno scolastico. Calciatore dell’Inter dal 1926, dopo sette stagioni nella Lazio, “Fuffo” è un orgoglio della Capitale, nonostante la sua militanza nerazzurra. Da molte parti si auspica un suo ritorno a Roma, evento che si concretizzerà nei mesi successivi: la partita della nazionale italiana contro l’Ungheria, disputata nella Capitale il 25 marzo 1928, sarà l’occasione che la Roma coglierà per intraprendere una trattativa con il mediano di Rione Monti, conclusa proficuamente in un paio di mesi.
Reduce da un periodo di appannamento, che gli è costata la convocazione in nazionale per la partita di capodanno 1928 con la Svizzera, Bernardini vanta comunque già 14 presenze e un gol in azzurro.

Nella foto all’inizio dell’articolo: Attilio Ferraris con la maglia della nazionale.

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