Il nostro 1927. Fallisce l’esperimento di Degni in nazionale

Giovanni Degni nazionale

Giovedì 22 dicembre 1927. La nazionale azzurra disputa una seconda partita di allenamento, dopo quella del 15 dicembre a Genova, in vista di Italia-Svizzera di Coppa Internazionale in programma a capodanno. Al Littoriale di Bologna i ragazzi del ct Augusto Rangone affrontano alle 14.45 la formazione di casa, schierando i mediani della Roma Attilio Ferraris e Giovanni Degni (nella foto in alto, all’inizio dell’articolo) e imponendosi per 4-3 (primo tempo 4-1). La nazionale scende in campo in maglia verde con De Prà; Rosetta, Caligaris; Pietroboni, Degni, Ferraris IV; Rivolta, Schiavio, Libonatti, Magnozzi, Munerati. Non c’è Levratto, inizialmente convocato, ma infortunato. Il Bologna schiera invece Gianni; Borgato, Gasperi; Pitto, Baldi, Pozzi; Benatti (rinforzo dalla Reggiana), Perin, Ottani, Busini III e Magnozzi (“prestato” dalla nazionale).

Nel primo tempo, durato 40 minuti, i gol sono realizzati da Libonatti (Italia) al 4’, doppietta di Schiavio (Italia) all’11’ e al 13’, Rivolta (Italia) al 32’ e Benatti (Bologna) al 38’. Nella ripresa, di soli 25 minuti, segnano Busini III (Bologna) al 18’ e il nuovo entraro Muzzioli (Bologna) al 23’.

Nazionale. Bene Ferraris, male Degni

Buona la prestazione di Ferraris IV sulla sinistra («ha fatto una bellissima partita» scrive “Il Messaggero”) mentre fallisce l’esperimento di Degni centromediano: «Non ha concluso granché – commenta “La Stampa” a proposito del 27enne calciatore romanista – e, all’infuori della velocità, non ha appalesato nel complesso doti che lo rendano capace di sostenere tale difficile ruolo nella squadra nazionale». Giudizio analogo arriva anche da “Il Messaggero”: «Degni non è piaciuto eccessivamente» mentre “L’Impero” cerca una spiegazione: «La prova di Degni non è riuscita, forse per l’emozione che ha paralizzato il romanista».

Il romanista sostituito a metà gara

Il calciatore della Roma, bocciato dal commissario tecnico Rangone, viene sostituito all’inizio del secondo tempo da Pitto, che si destreggia meglio di Degni e si candida per un posto da titolare nell’incontro del 1° gennaio contro la Svizzera. A fine match Rangone indica Ferraris IV tra i probabili titolari per il match con gli elvetici. Un ultimo test, in programma ad Alessandria il 28 dicembre, darà al tecnico azzurro le indicazioni definitive sulla formazione da schierare.

L’ira romana contro Livorno

Nelle edicole della Capitale “L’Impero” esce con un commento durissimo contro i livornesi, colpevoli della vile aggressione di cui sono stati vittime i tifosi della Roma in occasione del match perso 2-1 la domenica precedente. Nell’articolo, a firma “Apiermarini”, gli assalitori vengono definiti «idioti e malvagi».
Nella giornata odierna il direttorio delle divisioni superiori accoglie la richiesta di posticipo di Roma e Dominante, che quindi si affronteranno al Motovelodromo Appio non a Natale, bensì il 26 dicembre.

Livorno-Roma 1927-28

L’articolo contro i livornesi su “L’Impero” del 22 dicembre 1927

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