Il nostro 1927. A Novara il primo ko nella storia della Roma

Novara Roma 1927

Domenica 16 ottobre 1927. A tre mesi dalla prima partita della propria storia, arriva anche la prima sconfitta per la Roma, superata 2-1 dal Novara in trasferta. Il presidente giallorosso Italo Foschi, che arriva in treno la mattina insieme alla squadra, organizza una delegazione che renda omaggio prima del match a Roberto Forni, deputato e presidente del Novara, morto in un incidente aereo il 7 ottobre. Foschi, accompagnato da alcuni calciatori giallorossi e dal professor Rizzi del Novara, nel corso della mattinata si reca a Tornaco, il piccolo paese natio di Forni, e depone una corona di fiori sulla tomba del politico piemontese che, come lui, era un militante del Partito Nazionale Fascista.

Novara-Roma 2-1, la partita

A Forni, dall’11 ottobre, è stato intitolato il campo del Novara, in via Cesare Lombroso, dove la Roma è battuta dopo un match vibrante, sotto un cielo plumbeo. I giallorossi partono a mille costringendo il portiere De Giovanni ad almeno un paio di parate impegnative nel primo quarto d’ora di gioco.
I padroni di casa passano in vantaggio al 25’ con Crotti in mischia, poi Grabbi spara alto al 31’ la palla del 2-0 prima della reazione romanista con Ferraris IV, che calcia a lato di pochissimo. Al 40’ l’arbitro Garbieri fischia un minuto di silenzio in memoria di Roberto Forni, poi si riprende a giocare.

Bussich pareggia, ma il Novara vince su rigore

In apertura di ripresa Bussich, già convincente contro il Verona, approfitta di un’incertezza del terzino novarese Rabaglio e firma il pareggio della Roma che, galvanizzata dal gol, sfiora anche il clamoroso raddoppio. Il match si accende, non mancano scontri duri e qualche fallaccio: «La partita è aspra e combattutissima – si legge su “La Gazzetta dello Sport” – resa ancor più severa dal terreno pesante».
Il Novara, praticamente in dieci per un infortunio muscolare a Rosina, resiste per poi trovare la rete del successo su calcio di rigore concesso per un fallo del terzino Mattei quasi al limite dell’area di rigore: Meneghetti dal dischetto non fallisce. «La Roma battuta dall’arbitro a Novara» sottolinea polemicamente il quotidiano capitolino “L’Impero”, mentre il piemontese “La Stampa” parla di «fallo regolare e ben accertato».

Novara 1927-28

Bonenti, Meneghetti e Crotti del Novara. Gli ultimi due sono autori dei gol contro la Roma (figurine Cioccolato Lurati, collezione di Nicola Mascotti su www.cartesio-episteme.net)

Roma sconfitta, ma la prestazione è convincente

Incassato il secondo gol, i giallorossi si fanno pericolosi con Chini, che sciupa però due ghiotte occasioni. Il Novara ringrazia e si porta a casa i due punti della vittoria. «Le difese ebbero un massacrante lavoro – scrive “La Stampa” nel commentare l’incontro – quella romana che è stata anche più operosa, ha dato una meravigliosa prova della sua efficienza come pure la linea di sostegno che è apparsa poderosa. La prima linea romana invece non è piaciuta a tutti». Nonostante la sconfitta è comunque assolutamente confortante la prestazione della Roma, in cui spiccano il portiere Ballanti, finalmente sicuro dopo le incertezze al debutto con il Verona, il centravanti Bussich, il terzino Corbjons e i componenti della linea mediana, Ferraris, Degni e Rovida. Nel Novara da segnalare l’impiego di Raffaele D’Aquino, che a fine stagione passerà alla Roma, diventando un idolo dei tifosi giallorossi e finendo nella celeberrima “Canzona di Testaccio”.

La Roma B vince 2-1 a Perugia

Mentre i giallorossi di Garbutt vengono sconfitti a Novara, la squadra B della Roma vince 2-1 a Perugia contro la formazione locale, in un match disputato alle 15 sul campo di Piazza d’Armi (l’arbitro dell’incontro è Bonaiuti). «Il gioco dei romani è stato vario, brillantissimo e ha entusiasmato il pubblico: la vittoria ha premiato veramente i più forti» si legge nella cronaca de “L’Impero”. Il primo tempo, giocato su un terreno di gioco appesantito, si chiude sull’1-1, con vantaggio romanista e pareggio su rigore del Perugia. Nella ripresa i giallorossi trovano la rete della vittoria. Non sono noti i marcatori della gara.

La Roma si schiera con Pallotta; De Micheli, Bianchi II; Carpi, Scocco, Zamporlini; Scardola, Andreani, Bramante, Bianchi I, Canestrelli (capitano). Il quotidiano “L’Impero”, al contrario del “Messaggero”, inserisce in formazione Piviali al posto di Scardola, ma non è da escludere che, visto il carattere amichevole dell’incontro, abbiano giocato entrambi una porzione di partita.

NOVARA-ROMA 2-1
Reti: 25’ Crotti (M), 50’ Bussich (R), 74’ Meneghetti su rigore (M).
Novara: De Giovanni; Rabaglio, Bonenti; Ragaglia, Meneghetti, D’Aquino I; Rosina, Crotti, Gianelli, Testa, Grabbi. All. Schöffer.
Roma: Ballanti; Mattei I, Corbjons; Ferraris IV, Degni, Rovida; Ziroli, Fasanelli, Bussich, Cappa, Chini Ludueña. All. Garbutt.
Arbitro: Garbieri di Genova.
Note: durante la gara si infortuna Rosina (Novara) che resta in campo per onor di firma.

Nella foto principale: tre figurine di calciatori del Novara, il portiere De Giovanni, Zanni II (non impiegato contro la Roma) e il futuro romanista D’Aquino, in una serie pubblicata dalla cioccolata Lurati nel 1927 (collezione di Nicola Mascotti pubblicata su www.cartesio-episteme.net)

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