Il nostro 1927. Reclamo del Livorno, auguri a Jacobini

Jacobini portiere

Lunedì 26 settembre 1927. All’indomani della vittoria della Roma sul Livorno, la squadra toscana presenta reclamo scritto contro l’omologazione del risultato lamentando un ritardo di 52 minuti sull’inizio dell’incontro, contro i 45 massimi previsti dal regolamento: «L’arbitro Gama junior – scrive il quotidiano livornese “Il Telegrafo” del 27 settembre 1927 – pur ammettendo di aver dato inizio alla partita dopo il tempo scaduto, ha dichiarato di fare svolgere il match, non essendo il caso contemplato dal regolamento ed essendo, per lui, un caso nuovo». Il reclamo del Livorno sarà respinto.

Compie 8 anni un bambino romano di nome Paolo Jacobini, nato e cresciuto tra Portuense e Trastevere. “Uccio”, come lo chiamano tutti, diventa calciatore professionista proprio nella Roma, cui approda nel 1939. Nato mediano, ha la capacità di reinventarsi anche in altri ruoli, diventando un prezioso jolly per la squadra giallorossa. In più di una circostanza, a partita in corso, gli è capitato di giocare da portiere in occasione di infortuni degli estremi difensori romanisti.

Tra i pali si cimenta, ad esempio, sostituendo Masetti durante un match del 18 febbraio 1943, incassando tre gol contro il Liguria (progenitore della Sampdoria), e in un altro del 7 maggio 1944, in un derby del campionato di guerra finito 0-0. Viene anche schierato da portiere titolare, sin dall’inizio della partita, il 26 marzo 1944 in occasione di una sfida vinta 7-1 contro il Trastevere, squadra in cui era cresciuto da ragazzino. Campione d’Italia in giallorosso nel 1942, lascerà la Roma nel 1948 per andare al Napoli. Conta 116 reti e tre gol in Serie A con la maglia romanista.

NASCE ENZO BEARZOT, “PAPÀ” DI BRUNO CONTI
Il 26 settembre 1927 a Joannis, piccolo comune adiacente ad Aiello del Friuli (Udine), la signora Elvira, moglie di Egidio Bearzot, dà alla luce un bimbo che chiamano Enzo. Diventerà calciatore nel Torino e nell’Inter, ma soprattutto il commissario tecnico della nazionale campione del mondo nel 1982. A lui resterà particolarmente legato il fuoriclasse della Roma Bruno Conti, protagonista di quel vittorioso Mondiale in Spagna.

Nella foto all’inizio dell’articolo: Paolo Jacobini con la maglia della Roma “scudettata” nel 1942.

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