Il nostro 1927. Tra Giochi Universitari e i ciclisti della Fortitudo

Fortitudo ciclismo

MARTEDÌ 9 AGOSTO 1927. Rientra a Roma da Pescara Augusto Turati, segretario generale del Partito Nazionale Fascista, reduce da una visita alla Sagra della Maiella in Abruzzo. Per lui, il giorno successivo, c’è in calendario una passeggiata per controllare lo stato dei lavori al campo militare della Farnesina a Roma, dove avranno luogo alcune gare dei Giochi Mondiali Universitari di fine agosto. Alle Olimpiadi studentesche parteciperà anche la nazionale goliardica di calcio, che ha nei suoi ranghi Fulvio Bernardini, nativo di Rione Monti e futuro asso giallorosso, Giovanni “Gino” Puerari, ex attaccante della Fortitudo, tornato al Genoa da qualche settimana, e Mario Bussich, nuovo acquisto della Roma.

STINCHELLI CHIAMA A RAPPORTO I SUOI RAGAZZI
Dopo la riunione del 4 agosto, si ritrovano nuovamente nella sede della Roma, in via degli Uffici del Vicario 35, i ciclisti della Fortitudo-Pro Roma. Il direttore sportivo Giuseppe Stinchelli, zio del noto giornalista Fulvio (nato nel 1928), chiama a raccolta per comunicazioni importanti Rinaldo D’Ulisse, Aldo Ferronato, Secondo Fabrizi, Sergio Salvioni, Ettore Terribile, Pompeo Passa e il socio Giuliani. Nella convocazione si dà come indicazione di «venire senza bicicletta». Nell’occasione si parla quasi certamente della nuova attività sportiva nella A.S. Roma e dell’imminente impegno agonistico nella III Coppa del Re di ciclismo, in programma nel giorno di Ferragosto.

Nella foto: Fulvio Bernardini (al centro) con la maglia della nazionale nel 1925.

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