Il nostro 1927. Foschi paladino contro le squadre del Nord

Foschi squadre nord

GIOVEDÌ 7 LUGLIO 1927. La Fortitudo conserva minime speranze di acciuffare a tavolino la qualificazione alla finale di Coppa Coni: il direttorio delle Divisioni Nazionali rinvia infatti l’esame del ricorso della società romana per le intemperanze del pubblico di Cremona in occasione del match perso il 3 luglio contro la Cremonese. La Fortitudo aveva lamentato i numerosi insulti rivolti all’arbitro Mangano e il lancio di un sasso, proveniente dal settore dei popolari, sulla testa di Lommi, guardalinee fortitudiano.

Il ricorso della Fortitudo di Foschi

Secondo “Il Messaggero”, per la verità, il patron Italo Foschi (nella foto in alto) non vuole ottenere il 2-0 a tavolino in virtù dell’articolo 17 delle norme federali, quanto veder sanzionata una squadra del nord, come la Cremonese, per il comportamento del proprio pubblico. «Un atto pronto e deciso del Direttorio – scrive il giornale capitolino – avrebbe servito ottimamente a rendere i rapporti tra squadre romane e squadre settentrionali assai più cordiali di quelli che sono attualmente». Nella Capitale il rinvio dell’esame del ricorso della Fortitudo viene vissuto come un’ingiustizia: «Evidentemente – conclude con tono velenoso “Il Messaggero” – dopo la defaillance che toccò all’Alba e alla Fortitudo nella seconda metà del campionato di quest’anno e che venne accolta qui a Milano e dintorni (dove si trova l’inviato del giornale, n.d.r.) con malcelati sorrisi di compiacimento, quassù si è rimasti piuttosto seccati per le recenti affermazioni della Fortitudo nella Coppa Coni e per fatti come quello della fusione della Fortitudo, dell’Alba e del Roman».

Si libera un posto nel massimo campionato

Il settimanale sportivo “Il Tifone”, nel numero del 7 luglio, riprende la notizia che gira da due-tre giorni, che ha fatto rumore negli ambienti calcistici di Roma e Napoli, e cioè la fusione della Sampierdarenese e dell’Andrea Doria in un’unica società genovese denominata “La Dominante”. La questione è importante, in quanto si potrebbe liberare un posto utile nella Divisione Nazionale 1927-28 (la Serie A dell’epoca) a cui teoricamente né Roma né Napoli avrebbero diritto a partecipare.

Il Tifone 1927

Vignetta sui tifosi romanisti sul Tifone del 7 luglio 1927

Sconti speciali per i tifosi di calcio in treno

Il Ministero delle Comunicazioni concede una riduzione del cinquanta per cento sul costo dei biglietti dei treni delle Ferrovie dello Stato in occasione dell’incontro amichevole tra le nazionali universitarie di Italia e Austria, in programma il 17 luglio a Torino. Tra i convocati per la sfida ci sono Giovanni “Gino” Puerari della Fortitudo e Fulvio Bernardini, centromediano romano dell’Inter. La nostra nazionale goliardica, per l’occasione, indosserà per la prima volta una divisa interamente nera, che sarà quella ufficiale anche ai Mondiali Universitari in programma tra fine agosto e inizio settembre a Roma.

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