IL NOSTRO 1927. La Fortitudo cerca “vendetta” con la Cremonese

Fortitudo Cremonese

VENERDÌ 20 MAGGIO 1927. Si avvicina la domenica di Coppa Coni per la Fortitudo, impegnata contro la Cremonese, e per l’Alba, che affronterà il Livorno, entrambe di scena a Roma allo Stadio Nazionale, una dopo l’altra, tra le ore 15 e le 19.

«La clamorosa vittoria ottenuta contro il Casale (per 5-1 l’8 maggio 1927, n.d.r.) ci ha rivelato una Cremonese in ottima forma e decisa a riprendere l’antica considerazione – scrive il giornale “L’Impero” – la Fortitudo si trova anche in buonissime condizioni di forma, così che assisteremo a un incontro di alto interesse. Gli uomini di Ferraris marciano assai bene e domenica, contro i cremonesi, daranno l’esatta misura del loro valore».

FORTITUDO CASTIGATA DAL CREMONESE TANSINI
I giornalisti del “Messaggero” ripercorrono i due precedenti di campionato, entrambi vinti dalla Cremonese: «Sullo stesso terreno dello Stadio (la Stadio Nazionale di Roma, n.d.r.) la vittoria fu conquistata dal team di Cremona per 2-1 (era il 3 ottobre 1926, n.d.r.), ma tutti ricorderanno come in quel giorno l’equipe di Ferraris non fu davvero inferiore a quella del nazionale Tansini, il quale con due magnifici exploits individuali riuscì ad aggiudicare la vittoria alla sua squadra dopo che la Fortitudo erasi saputa mantenere quasi costantemente all’attacco».

AL RITORNO DECISIVO UN RIGORE DUBBIO DI BODINI
«Il retour match giuocato a Cremona – continua “Il Messaggero” riferendosi all’incontro del 19 dicembre 1926 – mise ancora una volta in rilievo le ottime doti dei rosso bleu che, dopo un brillantissimo match, furono costretti alla sconfitta da un discutibile calcio di rigore (trasformato da Renato Bodini, futuro calciatore della Roma, n.d.r.)».

L’ALBA ANCORA NON BRILLA PER BEL GIOCO
Tra gli addetti ai lavori, in vista della sfida contro il Livorno, non c’è particolare entusiasmo dopo l’ultimo successo dell’Alba, che ha superato 4-1 l’Andrea Doria il 15 maggio in Coppa Coni: «L’incontro davvero ha sollevato parecchie discussioni poiché la prova dei biancoverdi non è stata davvero molto soddisfacente – scrive “Il Messaggero” – però è bene ricordare come durante il giuoco gli albini, benché in formazione ridottissima, siano apparsi di molto superiori agli avversari, che pure non sono da considerarsi come gli ultimi arrivati del calcio settentrionale».

«La poco convincente prova albina – prosegue il quotidiano romano – va forse ricercata, oltre che nella mediocre forma di qualche giuocatore e nella formazione ridotta, nella sicurezza insinuatasi tra i giuocatori sulla facilità della partita. Si sa per esperienza che non vi è cosa peggiore di questa sicurezza per far sì che una squadra, una volta in campo, non dia più tutto quello che può dare»

ECCO LA NAZIONALE DEI GIORNALISTI ROMANI
Vigilia dell’amichevole tra la neonata rappresentativa calcistica dei giornalisti romani e la formazione “gentlemen” del Roman. Nel presentare il match, in programma sabato 21 maggio alle 15.30 al Campo Due Pini, “Il Messaggero” non manca di ironia: «In prima linea forse vedremo i “virtuosismi” di Nino Bolla, di “io-te” Castellazzi, di Alessandro Alesiani, che tira in gol con la pancia, di Sabelli Fioretto, ecc. ecc. In seconda linea? Tra i terzini vi sarà certamente Viero, novello potentissimo “Bibitone” (il soprannome di Attilio Mattei, terzino dell’Alba-Audace, n.d.r.). La difesa della porta sarà affidata o a Zara o a Petitti o al lunghissimo Bucci dalla presa all’Harold Lloyd (attore comico statunitense che aveva interpretato un improbabile campione di football americano nel film “Viva lo Sport”, nelle sale italiane proprio in quel periodo, n.d.r.). Una notizia importante: per assistere a questo allenamento è necessario il biglietto di invito che potrà essere richiesto all’ingresso della porta. È chiaro?».

Nella foto: Renato Bodini, mediano della Cremonese e futuro calciatore della Roma di Testaccio.

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