IL NOSTRO 1927. Per l’Alba ecco il Napoli dell’austriaco Kreutzer

Alba Napoli

SABATO 9 APRILE 1927. Vigilia di Coppa Coni per Alba e Fortitudo. I biancoverdi ospiteranno il Napoli con i favori del pronostico: i partenopei però, pur reduci da un pessimo campionato (un solo punto in 18 gare) sono in crescita rispetto all’inizio della stagione. Decisivo è stato l’innesto di uomini nuovi: «Portati alcuni cambiamenti alla squadra con giocatori tratti dai liberi (gli svincolati di allora, n.d.r.), marcia ora assai bene – scrive “L’Impero” – il punto più forte della squadra è la difesa, dove primeggia il fine centrosostegno Kreutzer (austriaco che funge anche da allenatore, n.d.r.), più volte da noi ammirato. Il portiere e la coppia di terzini formano una barriera difficilmente superabile. Seconda linea magnifica al centro, un po’ deficiente nei laterali. Il Napoli, come tutte le squadre meridionali, non ha una prima linea pericolosa. Compongono questa prima linea tutti buoni giocatori sul pallone, ma mancano di decisione nel tiro in porta».

DEGNI TORNA SULLA LINEA MEDIANA
Nell’Alba sembra probabile il ritorno in mediana di Degni, ultimamente impiegato in attacco. La formazione annunciata dal quotidiano “L’Impero” per la squadra romana è Ballante; Mattei, Bianchi; Giannelli, Degni, Delle Fratte; Ziroli, Heger (o Fasanelli), Galluzzi, Jacoponi, Chini Ludueña. Il Napoli invece dovrebbe schierare Favi; Pirandello, Innocenti; Catapano, Kreutzer, Di Martino; Gariglio, Silvestri, Costa, Sallustro, Venturi.

Piazza Venezia 1927

Piazza Venezia a Roma nel 1927

Per arrivare al Motovelodromo Appio, teatro dell’incontro tra albini e partenopei, viene predisposto un accurato servizio tramviario con partenza da porta San Giovanni e di autobus da piazza Venezia. Annunciato anche un treno speciale da Napoli con tanti tifosi partenopei: partenza fissata alle 8.53 di domenica mattina dal capoluogo campano con ritorno da Roma previsto per le 20.40 (con rientro a Napoli in piena notte, all’1.35).

Trasferta a Verona per la Fortitudo, che se la vedrà con l’Hellas. In campionato gli scaligeri erano nello stesso girone dell’Alba, con cui hanno perso 3-0 a Roma e vinto 2-0 in casa. Nessun precedente in partite ufficiali invece tra Hellas e Fortitudo.

Nella foto: una formazione del Napoli 1926-27.

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