IL NOSTRO 1927. La Fortitudo sbotta: «Ferraris resta fedele a noi»

Ferraris Canestrelli

GIOVEDÌ 10 FEBBRAIO 1927. C’è qualche preoccupazione a Torino, negli ambienti bianconeri, in vista della prossima domenica di campionato che vedrà di fronte la Juventus e i romani dell’Alba-Audace. Tra i campioni d’Italia è infatti probabile l’assenza del portiere Combi e del terzino destro Rosetta, usciti malconci dalla trasferta di Milano contro l’Inter (successo 3-0 nerazzurro su un campo innevato ai limiti dell’impraticabile). Indisponibile nella Juve anche Federico Munerati, ala dal gol facile (ne segnerà 12 in questa stagione).

Rosetta Juventus

Rosetta della Juve

La Vecchia Signora, dopo il ko con l’Inter, deve assolutamente vincere per non perdere contatto con le prime posizioni: «Giocheranno Combi e Rosetta? ­– scrive il quotidiano torinese “La Stampa” – ecco il punto interrogativo che spiega l’ansia dei dirigenti juventini. I quali ormai guardano ai due punti da strappare all’Alba come a una necessità assoluta per l’entrata in finale. Perché se prima la partita poteva considerarsi difficile, ma senza sorprese, oggi il suo esito si presenta dei più incerti anche perché le condizioni migliorate del terreno favoriscono indubbiamente la squadra romana».
Il rammarico bianconero è anche legato al posticipo di tre settimane della gara, rispetto a quanto stabilito inizialmente, a causa della decisione, da parte della Federcalcio, di dedicare le ultime domeniche ai soli recuperi di partite precedentemente rinviate o interrotte.

FERRARIS LEGATO ALLA FORTITUDO PER ALTRI SEI ANNI
A Roma invece, allo Stadio Nazionale, domenica 13 sarà di scena la Fortitudo, contro il temibile Bologna, campione d’Italia nel 1925. A proposito delle voci che vogliono Ferraris IV (nella foto grande), capitano della Fortitudo, destinato a vestire proprio la maglia dei felsinei, il club romano fa pubblicare sul quotidiano “Il Messaggero” una smentita: «Attilio Ferraris rimarrà fedele ai colori rossoblù – si legge nella nota – poiché è troppo affezionato al club nel quale ha fatto la sua strada magnifica e gloriosa nell’agone calcistico e, in ogni modo, egli è vincolato alla Fortitudo per un periodo di 6 anni».

Il direttorio della Federcalcio, riunito alla casa del fascio di Bologna, comunica il programma della nazionale in vista del match contro la Cecoslovacchia del 20 febbraio a Milano: l’arbitro della gara sarà il 31enne austriaco Eugen Braun mentre per mercoledì 16 è fissata una partitella di allenamento a Bergamo, contro l’Atalanta.

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